IL GIARDINO BIODIVERSO: LA LAVANDA

lavandala lavanda è una pianta utile sia per gli insetti impollinatori, nonché per tenere alla larga in modo naturale zanzare e mosche.

E’ una pianta utilizzata in casa sia per scopi erboristici e per profumare ambienti.

Per profumare cassetti e tenere lontane le tarme occorre raccogliere i fiori al massimo della fioritura ed farli essicare.

Per tisane e scopi alimentari invece occorre raccogliere i fiori all’inizio della fioritura.

Essicamento: raccogliere i fiori di lavanda lasciando lo stelo il più lungo possibile, tagliandolo sopra le ultime foglie. Formare dei mazzetti e legarli insieme e farli essicare in luogo buio, asciutto, ma ben ventilato per 2-4 settimane.

Nel mese di agosto è possibile moltiplicare la pianta di lavanda attraverso talea

Come si fa:

  1. Prelevare da germogli laterali che non hanno fiorito, alcune tale lunghe almeno 8-10 cm
  2. Togliere le punte tagliando a circa10 cm dalla talea.
  3. Eliminare le foglie dalla metà inferiore ed immergere la base in ormone radicante
  4. preparare vasetti di 10 cm circa di diametro riempiti con sabbia e torba in parti uguali. Collocare in ogni vasetto 4 talee e collocarle a mezzombra. Innaffiare e tenere umido il terreno senza però inzupparlo.
  5. All’arrivo dell’autunno i vasi vanno messi in un luogo protetto dove non vi sia il rischio di gelate. In marzo o aprile, collocare le talee a dimora in vaso o piena terra.